Martedì 17 febbraio 2015
di Salvatore Lento

Donne, motori e un po' di wrestling



Pensate al drafting, al tuning, al wrestling, alla dance music, shakerateli tutti insieme e otterrete la giornata più insolita della ormai non più giovanissima carriera di Luce narrante.

Talvolta succede che spuntino dei lavori “last minute”, delle situazioni da raddrizzare, dei problemi da risolvere come direbbe Mr. Wolf. Lo capisci sin dal primo squillo che ricevi da un nuovo cliente: “Ciao, mi ha parlato di voi Tizio, dice che avete fatto un gran bel lavoro per Caio, così ho deciso di chiamarvi. Ho bisogno di una giornata di riprese per un videoclip. Mi servite come operatori, non c'è bisogno di regia, dovete solo riempire dei buchi nella sceneggiatura.” Tralasciando il significato preciso di “tappare dei buchi nella sceneggiatura”, si tende spesso a fare confusione tra i diversi ruoli di una produzione audiovisiva: succede così che parti con la convinzione di dover girare, con calma e perbene, un paio di scene stabilite a tavolino da altri, e ti ritrovi da solo, con 50 persone che pendono dalle tue labbra per capire cosa fare e che poco ci manca che ti chiamino “maestro”. Se a ciò si aggiunge che del materiale già girato non si sa quasi nulla, il resto è goduria assoluta.

Fu così che all'appuntamento prefissato i nostri eroici “semplici” operatori scoprirono che gran parte delle immagini sarebbero state girate in un capannone vuoto (con un ring al centro), che la trama si sarebbe svolta principalmente attorno a una rissa tra wrestler e automobilisti fanatici del tuning per motivi non del tutto chiari ma probabilmente legati a donne, e che in una strada deserta ci attendevano già una fila di macchine (con i cofani aperti a mostrare il repertorio) pronte a sfrecciare in una gara, un bel po' rumorosa, fino all'ultima sgommata (frame 1 e 2).

Si sa che le difficoltà e le incertezze possono stimolare la fantasia; in questo caso per fortuna è successo e i bravi operatori si sono “improvvisati” registi e hanno portato a casa un ottimo materiale. Aspetto da non sottovalutare per il futuro, hanno anche scoperto che “dicesi tuning l'arte di modificare un'auto nei modi più assurdi, spesso con l'innesto di led, neon ed enormi amplificatori (frame 3 e 4)”, che le mosse del wrestling meriterebbero un corso al Dams, e che tutta la musica è bella se si canta tutti insieme sul cofano di un pickup (frame 5-8).

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Frame 1-4

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Frame 5-8

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